Il codice della strada applicato al web
Pubblicato il 27 maggio 2010 alle 05:58 am | Archiviato in Web design
Sette consigli per un buon sito
Se nella vita reale dobbiamo rispettare il codice della strada, per non mettere a rischio la vita nostra e degli altri, così nel web, nel mondo virtuale, bisognerebbe rispettare un codice di comportamento, per non mettere a rischio il successo del nostro sito.
Distanza di sicurezza fra i link
Spesso i link del menu di navigazione sono troppo vicini fra loro. Anche le linee guida sull’accessibilità dei siti consigliano di separare i link uno dall’altro. Non è solo un fatto di accessibilità, ma di praticità.
Accade spesso che, cercando di clickare su un link, apro invece un’altra pagina, perché la distanza che separa quelle voci di menu è talmente sottile da non permettermi di colpire nel segno.
Divieto di sosta
Non aggiornare un sito equivale a mettere su quel sito un divieto di sosta. Equivale a far allontanare l’utente da quel sito.
Un sito web, invece, un blog, un portale, devono essere strade su cui arrivare e sostare.
Parcheggio
Parcheggiare domini è di uso comune. Si acquistano per poi lasciarli vegetare, o invecchiare…
D’accordo, posso acquistare un dominio per un progetto che ho in mente, per poi abbandonarlo perché non più interessante. Nessun problema. Ma parcheggiarlo soltanto per racimolare spiccioli con Adsense non ha utilità né per il malcapitato utente che ci approda né per il barbone che lo pubblica.
Divieto di segnalazioni acustiche
Le musiche nei siti hanno davvero qualche utilità? Se un utente naviga dal lavoro, è plausibile che disturbi i colleghi con suoni che assecondano il gusto musicale di chi ha li inseriti?
E che dire di tutti quelli che, come me, navigano e lavorano al pc a casse spente? E che dire dell’inutile appesantimento della pagina con codice in eccesso che non ha alcuna utilità né logica giustificazione?
Attraversamento bambini
Attenzione al linguaggio e alle immagini che si usano.
Il web è una piazza pubblica. Anche se sono sempre più convinto che i minori non debbano navigare soli, è bene segnalare nel proprio sito se sono presenti contenuti per adulti (immagini forti, parolacce, scene di nudo, ecc.), proprio come viene fatto in TV (anche se non mi spiego per quale motivo venga fatto solo per i film e non per gli spettacoli…).
Divieto di accesso
Impossibile entrare per la pesantezza del sito. Esistono blog che sono talmente imbottiti di immagini, animazioni, film, che è impossibile, anche con una connessione superveloce, entrarci o aprire l’intera pagina in un tempo ragionevole. Il tempo è ragionevole quando si aggira intorno alla manciata di secondi.
Esagerazione? Forse, facciamo allora 20-30 secondi per aprire l’intera pagina.
Strada senza uscita
Quando l’utente non sa che fare. Vi è mai capitato? In molti siti- e giuro che non sto esagerando- mi sono ritrovato a restare imbambolato davanti alla home page senza sapere come muovermi, dove clickare, che fare…
Che cosa avevo davanti? In diversi casi non l’ho capito. Non si riusciva a comprendere il menu di navigazione, o perché il web master aveva usato troppa fantasia e creatività per realizzarlo o perché davvero mancava… Un sito è fatto per gli utenti, dunque fate in modo che gli utenti sappiano come muoversi nel vostro sito.
Vi vengono in mente altri segnali stradali da applicare ai siti web?
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