Italia.it: un esempio di ignoranza web
Pubblicato il 26 Febbraio 2007 alle 12:38 pm | Archiviato in Siti web
In questi giorni se ne sta parlando tanto. Nel web, dai blog ai forum, si trovano discussioni sul portale dell’Italia, il cosiddetto paese di qualità, non certo informatica…
Sì, perché pare che i nostri eroi della politica abbiano approvato un portale che fa acqua da parecchie parti… e questo portale è costato una cinquantina di milioni… non di lire però, ma di euro.
Sono state effettuate, nel web, dai blog ai forum, diverse valutazioni, da professionisti autorevoli o meno, da utenti esperti o meno. E io farò la mia valutazione, da esperto navigatore, da utente del portale italiano, da cittadino italiano, da web designer e, non per ultimo, da libero opinionista.
Farò a pezzi il portale analizzandone le varie parti, dal logo alla grafica, al codice, alla navigazione.
Home page di Italia.it
La prima cosa che leggo entrando nel portale è:
Per visualizzare tutti i contenuti di questa pagina sono richiesti dei plugin aggiuntivi.
Cominciamo bene. Se il buon giorno si vede dal mattino… Un bel rettangolo bianco gigantesco mi fa supporre un banner in flash.
Ma le sorprese non finiscono.
Più sotto leggo:
Enter in Italy in: English | Deutsch | 简体中文 | Italiano
Non per fare il nazionalista, che non guasterebbe certo, ma perché nel portale dell’Italia devo trovare quella scritta in inglese? Forse che nei portali stranieri e governativi troviamo l’invito ad entrare nella nostra lingua? E perché il link alla versione italiana viene per ultimo?
Nel footer troviamo scritto:
Stay in touch with italy: subscribe now to our Newsletter e la possibilità di scegliere fra otto lingue! Questa volta il link alla newsletter in italiano è inserito per primo. Si deduce che, per potersi iscrivere alla newsletter del portale dell’Italia, bisogna conoscere l’inglese.
Il logo di Italia.it
Il logo che ci dovrebbe rappresentare è veramente brutto. Non so come si sia potuto concepire un design del genere. La “i” nera è realizzata col font Bodoni, minuscola, col puntino rosso; la “t” è un’aberrazione grafica in verde, che ricorda forse una banana…; la “a“, anch’essa in minuscolo, è realizzata col font AvantGarde (o anche Century Gothic, sono molto simili); le lettere “li” sono dello stesso font, ma di grandezza più piccola e maiuscole; l’ultima “a” torna ad essere come la prima. Un’accozzaglia di elementi che nulla hanno in comune l’uno con l’altro.
Vi rimando a questo articolo per un approfondimento della storia del logo di Italia.it. Da leggere.
La prima pagina in italiano di Italia.it
Entriamo nel vivo del portale. Anche qui leggo Per visualizzare tutti i contenuti di questa pagina sono richiesti dei plugin aggiuntivi. Questa volta sono 2 i banner in flash. Il layout della pagina mostra i contenuti a sinistra e la barra laterale dei menu a destra, oltre ad un menu orizzontale sotto l’header.
Mi soffermo un attimo sul menu chiamato PlayItaly e più precisamente sul contrasto dei colori: il colore di fondo è #C7CAD1, il colore della scritta Play è #006699. Contrasto insufficiente, calcolato col tool di Juicy Studio. Per non parlare della scritta Italy, di colore #7795C0, che ha un contrasto ancora più insufficiente…
Facendo un calcolo del contrasto su tutto il menu laterale, nessuna voce mostra un contrasto sufficiente.
Il layout è comunque liquido, si adatta quindi a tutte le risoluzioni e aumentando la grandezza dei caratteri, da browser, il layout non mostra deformazioni sensibili e consente ugualmente di navigare e visualizzare le voci dei menu e il contentuto.
Le URL di Italia.it
Le URL presenti nel portale, per navigare all’interno di esso, sono di questa assurda lunghezza:
http://www.italia.it/wps/portal/!ut
/p/kcxml/04_Sj9SPykssy0xPLMnMz0vM0Y_QjzKLN4j3MgTJgFjGpvqRqCK
OcIEgfW99X4_83FT9AP2C3NCIckdHRQAuuTD4/delta/base64xml/L3dJdy
Evd0ZNQUFzQUMvNElVRS82XzBfSjI!?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/w
cm/connect/Portale+del+Turismo/homepage/Visita+l%27Italia/
Registrati su Italia.it
Per registrarsi al portale dell’Italia si deve cliccare sulla voce del menu in alto My Italy. Sarebbe stato troppo semplice e logico scrivere “Registrati“.
Le News di Italia.it
Le news ad effetto fade (ossia una svanisce nell’altra) sono in lingua inglese. Cliccando su una qualsiasi notizia si entra in una pagina scritta in lingua inglese. Alla faccia del portale dell’Italia.
La grafica di Italia.it
La grafica non è male, ha tonalità sull’azzurro, che richiamano i colori della nazionale di calcio. Sarebbe stato meglio far richiamare i colori della nostra Bandiera.
Nel complesso è in tendenza con le nuove mode del web design, ma non giustifica una spesa esorbitante di svariati milioni di euro.
Il codice html di Italia.it
Il portale dell’Italia è realizzato a tabelle e in HTML4.1. Perché non in XHTML e CSS?
La prima pagina contiene 1001 righe di codice.
Il titolo <h1> è ottenuto così:
<h1 class=”titPagBlu”>Speciale Moda 2007</h1>
Questo titolo è all’interno della tabella <table class=”table100perc” cellpadding=”0″ cellspacing=”0″>, in cui manca il sommario o, meglio, furbescamente, è stato inserito l’attributo summary, ma senza alcun valore all’interno. La classe della suddetta tabella è stata denominata table100perc, alla faccia della semantica. Il titolo avrebbe potuto essere scritto semplicemente:
<h1>Speciale Moda 2007</h1>, affidando ai css le regole per l’h1 all’interno di quella tabella, in questo modo:
.table100perc h1{font-size: 140%;
color: #24478C;
font-weight: lighter;
margin: 2px 0px 0px 0px;
line-height: 100%;}
Il tag <p> nella prima pagina è utilizzato soltanto per scrivere “Il tuo browser non supporta JavaScript.” Il testo, anziché in un paragrafo, è inserito nel tag <span>, in questo modo:
<span class=”txtSmall”>Passerelle e mondanità:…</span>. Anche in questi casi non si fa uso di semantica.
Alla riga 268 della stessa pagina troviamo un commento con un errore di battitura:
<!– BOX PARTAIMO ! –>
Ci si potrebbe sorvolare, ma pagando 50 milioni di euro non dovrebbero esserci errori di alcun genere.
Anche se ad occhio nudo sfugge, un dettaglio dell’header, guardando la pagina con Firefox, ci dimostra che non è stata verificata perfettamente la compatibilità cross-browser. Il bordo bianco sinistro supera di un pixel il bordo superiore.
Con Internet Explorer 6 questo problema non si verifica.
Sempre in tema di compatibilità cross-browser, all’interno del box “Partiamo” in basso, troviamo il link alla “Ricerca avanzata”, che in Internet Explorer 6 si legge bene, mentre con Firefox il link risulta attaccato al bordo inferiore del box.
Il simbolo “+” accanto alla scritta Navigator, ottenuta con un’immagine, nella sidebar a destra, in Firefox non appare allineata con l’immagine stessa.
La home page di Italia.it non passa la validazione del codice HTML 4.01 Strict.
Le Note legali di Italia.it
Clicchiamo sul link nel footer relativo alle Note legali del portale.
Scendiamo fino ad incontrare il terzo sottotitolo “Diritti di proprietà” e leggiamo:
I contenuti pubblicati sul Sito sono protetti dalla vigente normativa recante disposizioni sul diritto d’autore e sui diritti di proprietà industriale.
I contenuti pubblicati sul Sito sono protetti dalla vigente normativa recante disposizioni sul diritto d’autore e sui diritti di proprietà industriale. I contenuti pubblicati sul Sito sono protetti dalla vigente normativa recante disposizioni sul diritto d’autore e sui diritti di proprietà industriale.
Sì, d’accordo, credo che sia chiaro che i contenuti pubblicati sul Sito sono protetti dalla vigente normativa recante disposizioni sul diritto d’autore e sui diritti di proprietà industriale… Bastava scriverlo una volta, non era necessario scriverlo 3 volte.
Leggere i contenuti in Italia.it
Entrando nella pagina dedicata alla regione Lazio, ad esempio, attraverso Visita l’Italia>Regioni, il testo si presenta in questo modo:
Dove si trova
Regione dell’Italia centrale bagnata dal mar Tirreno. È la regione della capitale, Roma.Il territorio
Territorio prevalentemente montuoso e collinare, lambito dalle acque del fiume Tevere. È caratterizzato da zone pianeggianti in prossimità della costa.
Quando sarebbe stato più leggibile, facendo uso dei titoli, ossia dei tag <hn></hn>, così:
Dove si trova
Regione dell’Italia centrale bagnata dal mar Tirreno. È la regione della capitale, Roma.
Il territorio
Territorio prevalentemente montuoso e collinare, lambito dalle acque del fiume Tevere. È caratterizzato da zone pianeggianti in prossimità della costa.
L’accessibilità in Italia.it
La maggior parte delle pagine, forse a causa delle URL troppo lunghe, non possono essere controllate col tool WebXact.
Cliccando sull’immagine in basso XXI PhotoMagazine parte il download di un pdf senza che l’utente ne sia prima avvisato.
Interrogando WebXact, la home page di Italia.it presenta 3 errori, uno in ogni priorità, e una serie di 25 warnings da controllare.
La pagina Naviga nella storia, versione accessibile, presenta 1 errore in priorità 2 e 2 in priorità 3.
Ma in tema di accessibilità potranno aggiungere commenti i più esperti.
E qui chiudo. Ogni commento è gradito.
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2 commenti a “Italia.it: un esempio di ignoranza web”
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Ciao Daniele,
non so se ne eri a conoscenza, ti segnalo
“Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri.Petizione”
Una petizione firmata finora da quasi 2000 grafici/designer/informatici ecc..
Potresti creare un post in merito segnalando la petizione se lo ritieni necessario.
Complimenti per la recensione di cio’ che NON ci rappresenta nel mondo.
; )
[...] portale Italia.it, rappresentativo non solo del turismo italiano, ma dell’intero Paese. La prima versione di Italia.it aveva suscitato parecchie polemiche, e alla fine il portale chiuse i battenti, per riaprire a fine [...]