Registrazione domini .it: un passo avanti e uno indietro?
Pubblicato il 1 luglio 2009 alle 06:16 am | Archiviato in Domini
Dal 28 settembre entrerà in funzione la registrazione dei domini .it in modalità sincrona. Che significa? Tradotto dall’inaccessibile linguaggio burocratese, sarà possibile registrare i domini .it in tempo reale.
Ci credete? Io no, resta infatti da vedere quanto sia realmente reale questo tempo.
Un passo avanti, finalmente, per la registrazione dei domini italiani.
Tratto dalla pagina del NIC:
20 luglio 2009
i Registrar possono sottoscrivere il nuovo contratto e iniziare le procedure di accreditamento. L’accreditamento prevede il superamento di un test tramite il quale il Registro accerta la competenza tecnica dei Registrar ad operare con un sistema di registrazione sincrono.
Quindi, a quanto c’è scritto, affinché gli italiani possano registrare in tempo reale i domini .it devono essere soddisfatte due condizioni:
- i registrar devono sottoscrivere il nuovo contratto e richiedere l’accredito;
- i registrar devono superare un test di ammissione.
Se nessuno chiede l’accredito, per noi non cambia nulla. Se quelli che lo chiedono, vengono bocciati agli esami di maturità, per noi non cambia nulla.
Un passo indietro, purtroppo, per la registrazione dei domini italiani.
Perché la registrazione non avviene in maniera immediata come per le altre estensioni? Perché non adottare la cosiddetta EPP Key, che alcuni paesi europei hanno adottato? Perché non obbligare tutti gli hoster a velocizzare le procedure di registrazione?
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Ora però c’è il grosso problema del nome dei domini, perchè hanno cambiato le regole dei brevetti.
In che senso? Che cambiamenti ci sono?