NIC, i domini .it e l’arretratezza informatica
Pubblicato il 26 marzo 2007 alle 09:49 pm | Archiviato in Domini
Prefazione esplicativa
Il NIC italiano (Network Information Center per l’Italia) è l’organo che gestisce l’assegnazione dei nomi a dominio .it nel nostro paese.
Se per registrare, o meglio, per essere più corretti, per vedersi assegnato un dominio con una qualsiasi altra estensione (.com, .net, .org, .info, .biz) ci vogliono un paio di giorni o anche meno (l’altro giorno mi hanno assegnato e attivato un dominio .biz in un’oretta dalla registrazione…), per avere assegnato un dominio .it, che, non fa certo male ricordarlo, ci rappresenta come Nazione, occorrono diversi giorni, anche una settimana.
Migrazione dall’attuale Regolamento (versione 4.0) al nuovo Regolamento (versione 5.0)
Di bene in meglio, penserete voi.
Dalla padella nella brace dico invece io.
Vedendo assegnata una versione ad un regolamento si ha la sensazione di essere di fronte ad un prodigio dell’informatica, forse a causa del déjà vu dovuto alle versioni dei software che ormai fanno parte del nostro immaginario.
E il passaggio ad una nuova versione per un attimo (non di più) ci ha fatto sperare in un miglioramento della situazione.
Abbandonate ogni speranza, voi che registrate. Adesso il NIC sta evadendo le registrazioni con una settimana di ritardo, quindi l’assegnazione avverrà dopo una decina se non una ventina di giorni!
La LAR, Lettera di Assunzione di Responsabilità
Lo scoglio maggiore, più ostico, che deve affrontare un cittadino italiano per avere assegnato un dominio .it è l’invio della LAR tramite fax. Sì, in pieno terzo millennio, in piena era informatica, siamo costretti a spedire un fax, quando un’email avrebbe lo stesso e identico valore. E chiunque abbia già registrato un dominio .it conosce la salute cagionevole del fax del NIC o, meglio, le sue “fisime“. Le LAR spedite via fax vengono respinte per i più svariati motivi: fax illegibile, firma illegibile, casella non barrata, ecc. Senza contare che il numero è sempre occupato e per trovare la linea bisogna essere fortunati.
Nella LAR, fra le altre cose, appare la casella, da barrare, per consentire il trattamento dei dati personali. Da barrare, tengo a sottolineare. Se non si barra, non si avrà assegnato il dominio pagato in anticipo. Ma allora perché mi chiedi di barrare quella casella? Mistero.
Adesso, col nuovo regolamento, la situazione si è fatta più ridicola.
Se con le nuove versioni dei software troviamo più opzioni a disposizione, col nuovo regolamento del signor NIC troviamo nella LAR nuove sorprese. Innanzitutto le pagine da spedire diventano 2 (due) e non più una. Quindi il fax, per chi deve spedirlo fuori, costa di più. Inoltre, gli “einstein” che hanno prodotto questo nuovo regolamento hanno aggiunto una casella da barrare. Adesso si può barrare la casella per consentire il trattamento dei dati oppure quella per negare tale consenso, che ci impedirà di avere assegnato il dominio in questione. Avete letto bene. Quindi, ad esempio, io potrei scegliere di registrare un dominio .it, pagarlo quindi in anticipo, stamparmi le due pagine della LAR, quindi sprecare inchiostro e tempo, barrare la casella per negare il consenso al trattamento dei dati, che mi impedirà quindi di avere quel dominio, uscire di casa e inviare il fax, quindi spendere altri soldi e altro tempo per non avere alla fine assegnato di conseguenza quel dominio!
Decisamente da Premio Nobel!
Un esempio di arretratezza informatica
Tutto questo rappresenta un perfetto esempio di arretratezza informatica. E la conseguenza è una migrazione di scelta verso i domini con estensioni differenti dal .it, più veloci, con burocrazia pari a zero, costi inferiori e stress nullo.
Un’altra novità introdotta dal NIC è l’interruzione del servizio per il controllo dello stato delle registrazioni.
Insomma, davvero complimenti a questi mostri dell’intelligenza, sempre dalla parte del cittadino, sempre pronti a renderci la vita più facile, a trasformare il nostro paese in una nazione all’avanguardia.
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3 commenti a “NIC, i domini .it e l’arretratezza informatica”
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Faccio presente anche questa iniziativa:
Cambia le procedure del NIC – Stop al fax
Grazie del commento Davide
Ottimo quel blog, la petizione l’avevo già firmata tempo fa.
Complimenti Daniele, hai colto esattamente il problema..però voglio sottolineare che registrare un .fr o altri domini nazionali, è decisamente più lungo che un .com o .net.
Ciao.