Come NON si realizza un sito?
Pubblicato il settembre 10, 2008 | Archiviato in Web design
Lancio con questo post un meme con lo scopo di scoprire quali caratteristiche di un sito gli sviluppatori ritengono errate per il successo dello stesso. Un sito deve essere utile sia per gli utenti che per i motori di ricerca. E’ su questo concetto, quindi, che bisogna rispondere alla domanda che ho posto.
L’utilità di questo meme è duplice: gli sviluppatori potranno conoscere le opinioni dei loro colleghi, i clienti, invece, potranno finalmente conoscere la verità. Quale verità? Semplice: un sito rappresenta il biglietto da visita del professionista o dell’azienda, la sua immagine in rete. Ne consegue che ogni dettaglio è fondamentale affinché la sua presenza non sia ignorata dai visitatori né dai motori di ricerca.
Come NON si realizza un sito?
- Un sito NON si realizza come una brochure o una rivista: sebbene sia sito che rivista siano dei media, dei mezzi di comunicazione, tuttavia sono due tipi differenti di comunicazione. Ciò che vale per una rivista, comunicazione destinata e riservata alla carta stampata, non può valere per un sito, comunicazione destinata e riservata al web.
- Un sito NON si realizza interamente in flash: oltre a risultare pesante, oltre a risultare il più delle volte non usabile e non navigabile, un sito interamente in flash non viene letto dai motori di ricerca, è un’animazione, un filmato, non un testo. Si tratta di immagini montate con la tecnologia flash. Utenti e motori di ricerca, invece, hanno bisogno di testo.
- Un sito NON si realizza utilizzando il più bel font presente in rete: i font, i caratteri utilizzati per scrivere, non possono essere letti da chi non li ha installati nel proprio computer. Per un sito, quindi, vanno assolutamente utilizzati font standard, che tutti hanno nel proprio computer. Utilizzarne altri cosa comporta? Che chi visita il sito vedrà il carattere che più assomiglia al font utilizzato, col rischio, magari, di veder compromessa una parte della grafica del sito.
- Un sito NON si realizza trasformando ogni pagina web in un’immagine: in questo modo, certamente, potrete utilizzare tutti i tipi di font che vorrete, ma i risultati del vostro sito saranno disastrosi. Ogni pagina sarà pesantissima, non letta dai motori di ricerca. Tanto vale usare flash, allora. Una pagina web è invece fatta di testo e grafica.
- Un sito NON si realizza con una intro: la intro è totalmente inutile, quindi sono soldi sprecati. Obbliga l’utente ad effettuare più click per raggiungere le informazioni che cerca. Rallenta il caricamento della home page, che è la pagina di presentazione del sito. Non fornisce agli utenti e ai motori di ricerca nessuna informazione sul sito.
- Un sito NON si realizza con codice non valido: di cosa sto parlando? Degli standard W3C, niente di più che del rispetto delle regole del linguaggio (X)HTML. Un sito, sebbene tutti lo vedano formato da testi ed immagini, è in realtà realizzato con righe e righe di codice. Quello che vedete non è altro che l’interpretazione di quel codice da parte del browser, del programma che utilizzate per navigare. Errori nel codice comportano diverse conseguenze, in funzione delle loro gravità: la non compatibilità fra i browser (chi usa Explorer potrà vederlo in maniera differente da chi usa Firefox), la non visualizzazione di una parte del sito (eh, sì, tag non chiusi possono fare questo scherzo), l’errata lettura e interpretazione della pagina da parte dei motori di ricerca (lo spider legge il codice e deve essere in grado di interpretarlo nella giusta maniera).
E secondo te, sviluppatore di siti, web designer, web master, web marketer, come NON si realizza un sito?
Intanto passo la palla ad alcuni miei amici e colleghi: Pieru, Emmebar, Lauryn.
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | 15 commenti
Restyling siti web
Pubblicato il febbraio 6, 2007 | Archiviato in Web design
La ristrutturazione di un sito web riveste un’importanza maggiore della stessa realizzazione di un nuovo sito internet. Il punto fondamentale
sta nell’offrire all’utente e al potenziale cliente un’immagine nuova e una piattaforma più funzionale della precedente.
Questo richiede uno studio accurato del precedente sito internet su cui effettuare il restyling, un’analisi della concorrenza, un progetto nuovo da sviluppare per andare incontro sia alle esigenze dell’utente/cliente sia alle nuove tendenze presenti nella rete.
Perché effettuare un restyling del proprio sito internet?
Il restyling di un sito web si attua sia qualora si senta la necessità di rinfrescarne la veste grafica, perché non rispecchia l’argomento trattato o perché ormai obsoleta, sia qualora si vogliano apportare migliorie al codice, perché non corretto o con lacune, sia per migliorarne il posizionamento.
E’ probabile che nel precedente sviluppo del sito internet siano stati tralasciati aspetti fondamentali che stanno alla base della realizzazione di un sito web: un’attenzione alla grafica, che sia di impatto e attiri l’attenzione dell’utente, e che al tempo stesso sia di veloce caricamento; un menu di navigazione pensato per l’utente, logico ed intuitivo; una struttura che faciliti la fruibilità delle informazioni.
La prima fase del restyling di un sito web: la progettazione
Fondamentale, dopo l’analisi del sito da ristrutturare, dopo aver ben compreso, quindi, su cosa lavorare, è la progettazione su carta del sito: è sulla carta che si abbozza sia la grafica sia la struttura di un sito internet. Su carta vanno presentate dapprima le bozze del sito, per poter effettuare in maniera veloce ogni modifica.
Restyling grafico
Il restyling grafico di un sito internet si traduce in un totale cambiamento del suo aspetto. La grafica va studiata analizzando quello che è l’argomento del sito web, creando un design pulito, accattivante, in linea con le ultime tendenze della rete.
Il risultato è ottenere un nuovo sito web da presentare all’utenza, in diretta armonia con il contesto e la stessa rete.
Restyling strutturale
Il restyling della struttura di un sito web richiede la progettazione e la creazione di un nuovo menu di navigazione, di una riorganizzazione dei contenuti a favore di una migliore ricerca e lettura e delle informazioni.
La mappa del sito aiuterà di certo l’utente ad orientarsi, ma anche un menu ragionato renderà la navigazione semplice ed intuitiva.
Analisi e modifica dei contenuti
I contenuti cosituiscono la parte principale di un sito internet. I testi del sito da ristrutturare vanno riletti ed analizzati e, se necessario, modificati e perfino riscritti.
La formattazione dei testi è importante, perché una buona impaginazione dei contenuti renderà la lettura più facile. Il testo non va inserito a caso, ma opportunamente disposto nello spazio delle pagine web.
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | Lascia un commento
Web design è design per il web
Pubblicato il novembre 23, 2006 | Archiviato in Web design
Ci si imbatte spesso in siti internet che somigliano sempre più ad una rivista che ad un sito web.
E tutto questo viene chiamato web design. Erroneamente.
Web design è design applicato appunto al web e non alla carta stampata. Un sito internet non è una rivista cartacea. Quello che vale per una rivista non può valere per un sito. Rivista e sito hanno due modi differenti di comunicare. Talvolta anche due differenti utenze.
Chi legge una rivista ha tempo da dedicargli. Chi legge il testo in un sito ha probabilmente poco tempo a disposizione e magari quel tempo gli costa di spese di connessione.
La lettura di un testo stampato è facile, quella a schermo stanca più facilmente.
In alcuni casi non esiste nemmeno testo puro all’interno del sito, ma una grossa immagine realizzata con un programma di grafica, inserita in una pagina web e linkata alla successiva. A discapito del posizionamento anche.
Il concetto di web design sta tutto nel termine stesso. Web è la rete, design è la grafica, o meglio il disegno. Non la grafica da stampa quindi, ma la grafica realizzata per la rete.
Un sito internet va quindi disegnato per la rete.
La funzione del web design è quella di vestire graficamente un sito web, che deve essere sviluppato secondo precisi criteri di fruibilità dell’informazione, usabilità e navigabilità, accessibilità.
La grafica non deve intasare l’informazione, o perfino annullarla come accade in casi limite. La sua utilità è rendere piacevole la lettura e la visione stessa del sito web. Ma non a svantaggio dei contenuti, che sono la parte fondamentale di un sito.
Nel corso degli anni il web design si è evoluto, come è normale che accadesse. Sono apparse delle vere e proprie mode nel web design (di questo aspetto del web parlerò in un altro articolo) così come sono scomparse. Adesso è la volta del cosiddetto Web2.0, che secondo me non significa nulla, a parte il fatto che i loghi sembrano poggiare su uno specchio insesistente…
Sono apparsi siti con grafica minimale, che privilegiano il contenuto e non la veste grafica. Siti in flash, che trasformano un sito web in un telefilm, a svantaggio dei contenuti. Siti in xhtml e css, che ripudiano le tabelle a scopo presentazionale, siti imbottiti di frames che si mal posizionano.
Il web è per tutti e ce n’è per tutti i gusti. I web designer si ingegnano per trovare layout grafici di forte impatto visivo, magari per nascondere la mancanza o povertà di contenuti, o per trovare soluzioni ottimali che offrano un giusto compromesso tra usabilità/accessibilità e richieste del cliente.
Perché molte volte, è doveroso dirlo, il cliente, non conoscendo la realtà della rete, le sue problematiche, i concetti di usabilità, di navigabilità, di accessibilità, di comunicazione anche, si ostina a pretendere siti internet graficamente belli.
Per poi incorniciarli ed appenderli in ufficio.
Graficamente bello può assumere un’infinità di significati. Ho visto siti internet che lasciavano a bocca aperta. Ma poi ho dovuto chiuderli, perché innavigabili.
Belli e impossibili, dunque. E l’aggettivo impossibile porta all’abbandono del sito, a vantaggio del sito concorrenziale che privilegia la semplicità e la buona fruizione dei contenuti.
L’uso indiscriminato di fotografie non è web design, ma fotografia appunto. Molti siti internet vengono ritenuti stupendi semplicemente perché si avvalgono, nella grafica, di foto e texture a volontà, che, di fatto, rallentano il caricamento del sito. Il traguardo vuole essere quello di rendere attinente il sito con l’argomento trattato, ma questo è possibile anche, se non soprattutto, con una grafica meno pesante che dia il giusto e doveroso spazio ai contenuti.
Un sito internet è, innanzitutto, informazione. Tutto il resto è decorazione.
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | 5 commenti



