Registrazione domini .it: un passo avanti e uno indietro?
Pubblicato il Luglio 1, 2009 | Archiviato in Domini
Dal 28 settembre entrerà in funzione la registrazione dei domini .it in modalità sincrona. Che significa? Tradotto dall’inaccessibile linguaggio burocratese, sarà possibile registrare i domini .it in tempo reale.
Ci credete? Io no, resta infatti da vedere quanto sia realmente reale questo tempo.
Un passo avanti, finalmente, per la registrazione dei domini italiani.
Tratto dalla pagina del NIC:
20 luglio 2009
i Registrar possono sottoscrivere il nuovo contratto e iniziare le procedure di accreditamento. L’accreditamento prevede il superamento di un test tramite il quale il Registro accerta la competenza tecnica dei Registrar ad operare con un sistema di registrazione sincrono.
Quindi, a quanto c’è scritto, affinché gli italiani possano registrare in tempo reale i domini .it devono essere soddisfatte due condizioni:
- i registrar devono sottoscrivere il nuovo contratto e richiedere l’accredito;
- i registrar devono superare un test di ammissione.
Se nessuno chiede l’accredito, per noi non cambia nulla. Se quelli che lo chiedono, vengono bocciati agli esami di maturità, per noi non cambia nulla.
Un passo indietro, purtroppo, per la registrazione dei domini italiani.
Perché la registrazione non avviene in maniera immediata come per le altre estensioni? Perché non adottare la cosiddetta EPP Key, che alcuni paesi europei hanno adottato? Perché non obbligare tutti gli hoster a velocizzare le procedure di registrazione?
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | 2 commenti
NIC, i domini .it e l’arretratezza informatica
Pubblicato il Marzo 26, 2007 | Archiviato in Domini
Prefazione esplicativa
Il NIC italiano (Network Information Center per l’Italia) è l’organo che gestisce l’assegnazione dei nomi a dominio .it nel nostro paese.
Se per registrare, o meglio, per essere più corretti, per vedersi assegnato un dominio con una qualsiasi altra estensione (.com, .net, .org, .info, .biz) ci vogliono un paio di giorni o anche meno (l’altro giorno mi hanno assegnato e attivato un dominio .biz in un’oretta dalla registrazione…), per avere assegnato un dominio .it, che, non fa certo male ricordarlo, ci rappresenta come Nazione, occorrono diversi giorni, anche una settimana.
Migrazione dall’attuale Regolamento (versione 4.0) al nuovo Regolamento (versione 5.0)
Di bene in meglio, penserete voi.
Dalla padella nella brace dico invece io.
Vedendo assegnata una versione ad un regolamento si ha la sensazione di essere di fronte ad un prodigio dell’informatica, forse a causa del déjà vu dovuto alle versioni dei software che ormai fanno parte del nostro immaginario.
E il passaggio ad una nuova versione per un attimo (non di più) ci ha fatto sperare in un miglioramento della situazione.
Abbandonate ogni speranza, voi che registrate. Adesso il NIC sta evadendo le registrazioni con una settimana di ritardo, quindi l’assegnazione avverrà dopo una decina se non una ventina di giorni!
La LAR, Lettera di Assunzione di Responsabilità
Lo scoglio maggiore, più ostico, che deve affrontare un cittadino italiano per avere assegnato un dominio .it è l’invio della LAR tramite fax. Sì, in pieno terzo millennio, in piena era informatica, siamo costretti a spedire un fax, quando un’email avrebbe lo stesso e identico valore. E chiunque abbia già registrato un dominio .it conosce la salute cagionevole del fax del NIC o, meglio, le sue “fisime“. Le LAR spedite via fax vengono respinte per i più svariati motivi: fax illegibile, firma illegibile, casella non barrata, ecc. Senza contare che il numero è sempre occupato e per trovare la linea bisogna essere fortunati.
Nella LAR, fra le altre cose, appare la casella, da barrare, per consentire il trattamento dei dati personali. Da barrare, tengo a sottolineare. Se non si barra, non si avrà assegnato il dominio pagato in anticipo. Ma allora perché mi chiedi di barrare quella casella? Mistero.
Adesso, col nuovo regolamento, la situazione si è fatta più ridicola.
Se con le nuove versioni dei software troviamo più opzioni a disposizione, col nuovo regolamento del signor NIC troviamo nella LAR nuove sorprese. Innanzitutto le pagine da spedire diventano 2 (due) e non più una. Quindi il fax, per chi deve spedirlo fuori, costa di più. Inoltre, gli “einstein” che hanno prodotto questo nuovo regolamento hanno aggiunto una casella da barrare. Adesso si può barrare la casella per consentire il trattamento dei dati oppure quella per negare tale consenso, che ci impedirà di avere assegnato il dominio in questione. Avete letto bene. Quindi, ad esempio, io potrei scegliere di registrare un dominio .it, pagarlo quindi in anticipo, stamparmi le due pagine della LAR, quindi sprecare inchiostro e tempo, barrare la casella per negare il consenso al trattamento dei dati, che mi impedirà quindi di avere quel dominio, uscire di casa e inviare il fax, quindi spendere altri soldi e altro tempo per non avere alla fine assegnato di conseguenza quel dominio!
Decisamente da Premio Nobel!
Un esempio di arretratezza informatica
Tutto questo rappresenta un perfetto esempio di arretratezza informatica. E la conseguenza è una migrazione di scelta verso i domini con estensioni differenti dal .it, più veloci, con burocrazia pari a zero, costi inferiori e stress nullo.
Un’altra novità introdotta dal NIC è l’interruzione del servizio per il controllo dello stato delle registrazioni.
Insomma, davvero complimenti a questi mostri dell’intelligenza, sempre dalla parte del cittadino, sempre pronti a renderci la vita più facile, a trasformare il nostro paese in una nazione all’avanguardia.
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | 3 commenti
7 giorni per attivare 2 domini .it
Pubblicato il Novembre 8, 2006 | Archiviato in Domini
Ci sono voluti 7 giorni per attivare 2 domini che ho registrato…
Prima è arrivato l’avviso dell’hoster sul rifiuto delle due lettere LAR, che, a quanto pare, sono giunte illegibili.
Il solito fax.
Forse era sporco, dicono. E 1,5 euro buttati.
Così le spedisco da un altro centro. E partono 2,5 euro.
Se continua così coi soldi dei fax ci acquisto un altro dominio…
Questa volta scrivo all’hoster, chiedendo se è andato tutto bene.
Risposta affermativa.
Ma passano altri giorni prima di avere disponibili i 2 domini.
Sette in tutto.
Alla fine i domini speleoblog.it e vignetteumoristiche.it sono attivi.
Ora non resta che terminare i 2 progetti e pubblicarli.
Prossimamente su questo blog.
Opzioni articolo
Permalink | Trackback |
|
Stampa l'articolo | Lascia un commento



